Uscita Ufficiale “Aliapiedi… a Dublino” di Alia Zuffi e “Aspasia, storia di una donna” di Cecilia Cozzi.

David and Matthaus questa settimana presenta Aliapiedi… a Dublino di Alia Zuffi e Aspasia, storia di una donna di Cecilia Cozzi.

Due opere molto distanti l’una dall’altra ma entrambe capaci di coinvolgere il lettore in un viaggio ricco di sensazioni, che sia nel tempo o nello spazio, nel presente o nel passato. Profumo di storia e di amore per l’amore, e per la vita, avvolge le pagine di queste due bravissime autrici, pronte a inebriare i sensi ed emozionare lo spirito di chiunque le vorrà scoprire.

L’annuncio di una vacanza, tanto gradita quanto inaspettata, in una capitale sconosciuta, erroneamente considerata anonima, segna l’inizio di un incredibile viaggio vissuto come sempre nella sua impegnativa documentazione, nel suo entusiasmante godimento e nel dolce ricordo plasmato in questo diario. Durante sei intensi giorni, Aliapiedi, una instancabile e appassionata viaggiatrice, scoprirà, un passo dopo l’altro, insieme con il suo fedele “compagno di viaggio”, non solo la sorprendente capitale della Repubblica d’Irlanda, orgogliosa custode di un turbolento passato, ma anche i suoi dintorni, come il pittoresco porto di Howth, la contea solitaria di Trim e quella turistica di Wiclow, fino ad arrivare a Belfast, città dal rinnovato stile architettonico e capoluogo di un Paese “vicino” in senso geografico ma non certo in quello storico-politico. Un viaggio ricco di spensierate riflessioni così come di profonde emozioni provocate dai luoghi e dalle persone incontrate “lungo il cammino”, testimoni talvolta silenziosi talvolta chiassosi di una vitalità eternamente presente e per sempre commovente. Dall’esperienza di scrittura su un blog spagnolo dedicato a Madrid, vissuta e descritta secondo una originale prospettiva “familiare”, nasce il libro d’esordio di Alia Zuffi, il primo di potenziali e agognati Aliapiedi in giro per il mondo.

Nata a Milano nel 1973, Alia Zuffi vive a Madrid dal 2002 con suo marito, spagnolo, e due figli. Laureata in Giurisprudenza, con Dottorato in Diritto Ecclesiastico, alterna il lavoro part time presso un’impresa di import-export con due delle sue principali passioni, una da sempre manifesta, i viaggi, e un’altra da tempo celata, la scrittura. Traduttrice e interprete freelance, da poco più di un anno ha intrapreso l’avventura di un blog, in castigliano, www.aliapiedienfamilia.wordpress.com, dedicato alla continua scoperta delle proposte di svago “in famiglia” nella sua amata città di adozione, dove vive da eterna, e curiosa, turista. A settembre 2012 viene pubblicato sul giornale madrileño Distrito 21, versione online e stampata, il secondo di questi racconti mensili che, in seguito, sono stati puntalmente condivisi dai portali ufficiali di Madrid nonché dai musei ed edifici istituzionali di volta in volta coinvolti dalle sue avventure “familiari”. Nel mese di ottobre 2013 viene pubblicata sulla pagina web delle guide turistiche Marco Polo la sua prima intervista quale blogger residente nella capitale spagnola, e nell’estate del 2013, al rientro da una inaspettata e sorprendente vacanza dublinese, su consiglio del marito, inizia a scrivere un diario di viaggio, che diventerà poi Aliapiedi… a Dublino, il suo libro d’esordio pubblicato con David and Matthaus nonché il primo di potenziali e agognati Aliapiedi in giro per il mondo!

Antica Grecia, V secolo a.C. Alle soglie di una vecchiaia ormai incalzante, Aspasia ripercorre, allietata dalla brezza estiva, la sua vita intensa e avventurosa, segnata da un amore unico e irripetibile, quello per il suo Pericle. Lo aveva incontrato, appena salpata da Mileto, nella vivace Agorà di Atene, ora all’apice del suo splendore: lei non era altro che una fanciulla colta e raffinata, approdata in una terra straniera con la sola guida dell’anziano padre Alcibiade, mentre lui era l’uomo politico più in vista e influente della città, dotato di un eloquio trascinante e di un carisma ammaliante. Bastò solo uno sguardo e tutto si compì: quella stessa sera, a un banchetto, i due confessarono i reciproci sentimenti e suggellarono la loro passione con un bacio. Da quel momento, comincia un duro cammino per i due amanti, circondati dal sospetto e dalla riprovazione dei più, sullo sfondo di un’Atene travagliata da divisioni politiche e pericolosamente avviata verso una nuova, terribile guerra contro la storica rivale Sparta.

Cecilia Cozzi nasce il 23 luglio 1992 ad Ancona, prima di due figlie. Fin da bambina, manifesta un’incalzante curiosità, unita a una fervida e instancabile immaginazione: comincerà proprio alle scuole elementari a scrivere i suoi primi raccontini e a sviluppare l’altra sua grande passione, quella per la lettura. A incoraggiarla nella sua continua sete di sapere e di conoscenza sarà una figura che rimarrà per lei sempre centrale e di riferimento, quella di Liana Mazzanti, amica di famiglia e preziosa confidente. Contemporaneamente, scopre un crescente amore per il palcoscenico e, in particolare, per la danza: sarà un sodalizio, quello con il ballo, destinato ad accompagnarla per tutta la vita. Approdata alle scuole medie, Cecilia unisce ai profitti altissimi lo svolgimento di molte attività, fra le quali la partecipazione a un concorso letterario indetto dall’Arma dei Carabinieri (dove riporta il primo premio) e l’esibizione negli spettacoli di danza a coronamento dei corsi annuali. Si iscrive poi al Liceo Classico Rinaldini di Ancona, dove potrà studiare più approfonditamente la civiltà greca e latina, che da sempre, con i suoi miti favolosi e intramontabili, l’ha affascinata. Per Cecilia saranno anni di intensa e febbrile attività: si cimenta come Cicerone nelle Giornate di primavera del FAI, interviene ai “Colloqui Fiorentini”, seminari di studio sugli autori più celebri della letteratura italiana, e diverte alunni e professori con la Rinaldiade, rivisitazione satirica e comica dell’Iliade, recitata con l’accompagnamento dell’arpa. Su tutto, però, prevale l’amore per il mondo classico e, in particolare, per la cultura greca. Proprio per questo motivo, matura il proposito di iscriversi alla facoltà di Lettere Antiche. Dopo aver ottenuto la maturità classica a pieni voti, partecipa alla selezione per entrare a far parte del Collegio di Merito “Bernardo Clesio”, struttura ideata dall’Università di Trento per le giovani eccellenze, si classifica prima in graduatoria per le materie umanistiche e ottiene il posto. Nel settembre 2013, si reca all’università di Cambridge per tre mesi, durante i quali comincia la ricerca per la stesura della tesi. Nel 2014, concluso il suo terzo anno di università, Cecilia consegue la Laurea Triennale e prosegue, sempre a Trento, il suo percorso universitario. A febbraio dello stesso anno esordisce come autrice con  il libro Aspasia, storia di una donna pubblicato con la casa editrice David and Matthaus.

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